Sirmione 2011
Sirmione è un bellissimo borgo su una penisola che divide in due il basso Lago di Garda, in provincia di Brescia. È stato abitato fin dall'antichità, ma è divenuto un vero centro in epoca romana, e si è trasformato in un'area fortificata nel corso del medioevo.
La scorsa domenica (26 giugno 2011) ho avuto la fortuna di visitare questa suggestiva località, per di più in ottima compagnia. Un ringraziamento speciale va a Miky5% per la sua insostituibile collaborazione.
Parcheggiare non è facile, ma collegato da una breve rampa al parcheggio che fronteggia il cimitero (in via Colombare), c'è un parcheggio gratuito. È piuttosto distante dal centro, ma conviene perché è vicinissimo a Porto Galeazzi (cui si arriva da Via Lucchino), un imbarco da dove per 3 € è possibile utilizzare il servizio navetta e farsi portare in barca direttamente in centro facendo quindi anche un giretto sul Lago.
Dall'approdo conviene camminare per alcune centinaia di metri sul lungolago (proprio per il panorama) e si arriva al ponte in pietra che dà accesso a Piazza Castello, presso la Rocca Scaligera.
La Rocca è molto bella, ma non ci si deve aspettare chissà quali meraviglie perché era un edificio puramente difensivo e non destinato all'abitazione. Insomma è spartana ma è comunque affascinante, e vale la pena di salire (facendo attenzione alla testa perché spesso i soffitti sono bassi) fin sulla cima del mastio, perché da là si gode di un'ottima vista su tutta la penisola.
In seguito si può scorrazzare per tutto il borgo attraverso le stradine medievali, tra negozi, bar, alberghi e ristoranti.
Il consiglio che do è di scendere a patti con il portafogli e cercare di pranzare o cenare con qualche piatto tipico del posto (inevitabilmente a base di pesci del lago, come il Coregone ad esempio) e assaggiare il Lugana, l'ottimo vino bianco prodotto proprio da quelle parti. Nel caso in cui invece siate astemi sappiate che è un peccato, e ricordate che si può guarire.
Proseguendo ancora verso l'estremità della penisola, gli edifici lasciano via via spazio al verde, e si può passeggiare tra cipressi, ulivi, oleandri e altre piante mediterranee. Ci sono parecchi hotel più o meno di lusso, ma non al punto da guastare il panorama per fortuna.
Qui prima di dirigersi alle "grotte" di Catullo sono stato a visitare la Campana dei Caduti, un monumento ai caduti che si trova in mezzo al verde.
Proseguendo ancora si arriva infine alle "grotte" di Catullo. C'è un po' da camminare, ma se proprio non ce la si fa ci sono dei trenini elettrici che fanno la spola.
Le "grotte" di Catullo in realtà sono gli scavi archeologici della villa dove abitava, una costruzione enorme di cui rimangono solo i ruderi, comunque molto imponenti. Ci credo bene che al ritorno dall'Oriente il buon Catullo abbia scritto le lodi alla sua Sirmione: con un palazzo dotato perfino di terme e il panorama circostante, chi se ne vorrebbe mai andare da lì?
All'ingresso dell'area è possibile visitare il museo, dove sono esposti oggetti di varie epoche storiche reperiti nelle vicinanze del Lago. Da lì è possibile seguire vari percorsi, più o meno lunghi, per visitare le varie parti degli scavi. Ammetto che non ho seguito le istruzioni e me ne sono andato semplicemente a zonzo guardandomi intorno, godendomi la bellezza del lago, del verde e dei resti della villa di Catullo, non senza provare un pizzico di invidia per il poeta.
Sirmione è davvero un posto stupendo, secondo me si può visitare in un giorno e ne vale proprio la pena, ma andateci in buona compagnia e non portate con voi persone cui non piaccia camminare o non credo che riuscireste a godervi la giornata.
Ultimo aggiornamento (Sabato 16 Luglio 2011 10:37)


